domenica 20 febbraio 2011

“Da Senso a Sissi. La città delle donne”: il Carnevale di Venezia 2011

“Da Senso a Sissi. La città delle donne”: è questo il tema del Carnevale di Venezia 2011, che, non a un caso, è stato presentato nel Salone da ballo del Museo Correr, ovvero in uno dei luoghi in cui è stata ospitata in città, nel 1856, Sissi, la famosa consorte dell'imperatore d'Austria, Francesco Giuseppe. Sarà una kermesse tutta all'insegna della cultura che, in quanto forma alta di intrattenimento, offrirà occasioni di divertimento, ma anche di riscoprire un periodo forse meno noto della storia della città. Una manifestazione declinata poi al femminile, per l'importanza che la figura della donna ha sempre avuto a Venezia e in omaggio all'8 marzo (il Giorno della donna), che coinciderà con il gran finale di martedì grasso. La manifestazione – come si evince dall'impostazione stessa del libretto 'bifronte' del calendario degli eventi - prevede sia appuntamenti all'aperto, diffusi nei sestieri e in terraferma, che una rassegna di mostre, concerti, proiezioni cinematografiche nelle sedi delle principali istituzioni culturali della città. 



Nel decidere le linee guida per l'edizione di quest'anno, l'Amministrazione comunale e la Venezia Marketing Eventi – che non solo organizza, ma anche produce il Carnevale – hanno deciso di puntare su due parole d'ordine: qualità e sostenibilità. E' quanto ha spiegato il presidente di VME, Piero Rosa Salva, sottolineando che “il Carnevale dev'essere vissuto con divertimento e coinvolgimento dai tanti ospiti che arriveranno, ma non dev'essere motivo di disagio per i cittadini”. Rosa Salva ha dunque sottolineato come si sia cercato di rispondere a due esigenze diverse: quelle di offrire un programma ricco, fruibile sia dai residenti che dai turisti, ma anche di assicurare il successo di un evento che - solo nel 2010 – ha avuto una ricaduta economica di circa 40 milioni di euro sull'intero territorio comunale. “Ecco allora che quest'anno il Carnevale sarà più lungo – ha continuato Rosa Salva – per permettere di spalmare meglio gli eventi del palinsesto e rendere sostenibile la kermesse per chi, nello stesso periodo, a Venezia vive e lavora”. 

E' spettato poi a Davide Rampello, direttore artistico della kermesse, entrare nei dettagli del programma, malgrado alcuni particolari – come ad esempio l'identità dell'angelo che si calerà dal Campanile di San Marco domenica 27 – restino top secret: confermati gli eventi della tradizione carnevalesca, dalla Festa delle Marie al volo dell'Angelo, dal volo dell'asino (questo sì, noto: sarà Sir Oliver Skardy), al concorso per la maschera più bella, l'edizione 2011 avrà un andamento circolare, nel segno dell'acqua, elemento fondante della città. Dopo il prologo del “Gran brindisi alla fontana del vino” (che si farà sabato 19 in Piazza San Marco), il Carnevale aprirà, domenica 20, con la Festa veneziana sull'acqua, e chiuderà, al termine del concerto di Paola Turci e Marina Rei in Piazza, con “La vogada del silenzio”, che regalerà un'ultima suggestione ottocentesca, prima di far tornare la città alla sua quotidianità. Un corteo di barche notturno percorrerà un Canal Grande “unplugged”: non ci sarà corrente elettrica ad illuminarlo, ma la luce di 10 mila fiaccole, a sottolineare, ancora una volta, l'impronta sostenibile del Carnevale 2011. 

“Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza – ha commentato in chiusura l'assessore comunale alle Attività culturali e alla Cittadinanza delle donne, Tiziana Agostini. “Partiamo con un nuovo modo di intendere il Carnevale e un nuovo modo di intendere Venezia: una Venezia protagonista di se stessa, che si offre con forza ai suoi cittadini e ai suoi visitatori.”
(fonte Ufficio Stampa Comune Venezia)

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